Assicurazione auto in Spagna e in Italia scadenza, rinnovo e mancato pagamento
Ogni settimana entra in ufficio qualcuno con la stessa faccia: l'addebito di una macchina venduta in primavera, la polizza sospesa per una rata tornata indietro, il cambio di compagnia che se ne riparla l'anno prossimo. L'assicurazione auto in Spagna funziona con regole diverse da quelle italiane.
La scadenza in Spagna non chiude la polizza: la rinnova
In Italia sei abituato a una cosa precisa: la RC auto ha una scadenza vera. Dal 2013 il tacito rinnovo non esiste più (art. 170-bis del Codice delle assicurazioni), la compagnia ti manda l'avviso di scadenza almeno trenta giorni prima, e alla data la polizza si chiude da sola, con quindici giorni di tolleranza per passare a quella nuova. Non devi disdire niente.
In Spagna è il contrario. Ogni polizza ha una data di effetto e una data di «vencimiento», di solito un anno dopo, e a quella data il contratto non si chiude: si rinnova per un altro anno, e poi per un altro, finché una delle due parti non dice basta. Lo prevede l'articolo 22 della Ley de Contrato de Seguro: il tacito rinnovo qui è la regola. Il premio viene addebitato sul conto spagnolo alla data di rinnovo, senza nessun avviso di scadenza da accettare. L'unico obbligo della compagnia: se cambia prezzo o condizioni, deve comunicartelo almeno due mesi prima della scadenza.
Perché funziona così: circolare senza assicurazione in Spagna, anche un giorno solo, costa da 601 a 3.005 euro di multa e il sequestro del veicolo. Il rinnovo automatico serve soprattutto a non far capitare questo a nessuno per distrazione.
La disdetta: per iscritto, un mese prima
È il punto dove più italiani si fanno male, proprio perché in Italia non serve. Se non vuoi rinnovare, perché vendi l'auto, lasci l'isola o hai deciso di cambiare compagnia, devi comunicarlo per iscritto almeno un mese prima della scadenza. Un mese: se la polizza scade il 15 marzo, la disdetta deve essere in compagnia prima del 15 febbraio.
Per iscritto vuol dire per iscritto. Una mail all'ufficio, un WhatsApp con nome, targa e cosa vuoi, una lettera firmata. Una telefonata non lascia traccia e, se poi si discute, non vale. Quando ci arriva, ti rispondiamo confermando che è registrata e con quale data, così il documento ce l'hai anche tu.
Se la disdetta arriva tardi, venti giorni invece di un mese, la polizza si rinnova per un altro anno intero, e quell'anno è dovuto per intero, anche se la macchina non ce l'hai più. Sembra duro e lo è, ma funziona così, ed è l'origine di metà delle discussioni che vediamo al banco con chi è appena arrivato dall'Italia. Vale anche al contrario: la compagnia può decidere di non rinnovarti, ma deve avvisarti con due mesi di anticipo.
E se voglio cambiare compagnia a metà anno?
In Italia, alla scadenza, sei libero: la polizza si chiude e ne fai un'altra dove vuoi. In Spagna il momento è lo stesso, la scadenza, ma solo se hai mandato la disdetta un mese prima. A metà anno non c'è diritto di annullare una polizza annuale solo perché ne hai trovata una più conveniente: il premio dell'anno è impegnato. Quello che sì annulla una polizza prima della scadenza è che l'auto smetta di essere tua o di circolare: vendita, demolizione, «baja temporal» alla DGT (la Motorizzazione spagnola), furto, sinistro totale.
Un'altra cosa che in Spagna non esiste: la sospensione della polizza. In Italia, se lasci la macchina ferma qualche mese, sospendi la RC auto e riprendi dopo. Qui no. Un'auto immatricolata deve essere assicurata anche se non esce dal garage; l'unica strada per non pagare è la «baja temporal» alla DGT, e con quella la polizza si annulla finché dura.
Se smetti di pagare
Va detto chiaro, perché molti pensano che smettere di pagare sia un modo per disdire. Non lo è. È il modo peggiore di chiudere una polizza, e l'articolo 15 della Ley de Contrato de Seguro lo ha cronometrato al giorno.
- Il primo premio
- Polizza nuova, primo addebito non pagato: la copertura non è mai partita. Se hai un incidente prima di pagarlo, la compagnia è libera da ogni obbligo. Per questo, quando firmi con noi, la prima cosa che controlliamo è che il primo addebito sia entrato.
- I premi successivi
- Se torna indietro un addebito di rinnovo o una rata, hai un mese dalla data di scadenza in cui sei ancora coperto. Passato quel mese la copertura è sospesa: la polizza esiste, ma se hai un incidente la compagnia non risponde per te. In Italia lo stesso meccanismo (art. 1901 c.c.) ti dà quindici giorni; qui ne hai trenta, ma il senso è identico: è il tempo per pagare, non una proroga gratis.
- I sei mesi successivi
- La compagnia ha sei mesi per reclamarti il premio. Se paghi, la copertura torna dalle 24 del giorno in cui paghi. Se in quei sei mesi nessuno reclama, il contratto si estingue. Ma il debito no: quello che era dovuto resta dovuto e può essere richiesto.
E una conseguenza che quasi nessuno vede arrivare. Con la copertura sospesa, se causi un incidente, l'altro viene pagato lo stesso: per questo esistono le garanzie del sistema e il Consorcio de Compensación de Seguros, l'equivalente del nostro Fondo di garanzia per le vittime della strada. Poi vengono da te a recuperare. La sospensione toglie la copertura a te, non un solo diritto alla vittima.
In ufficio, quando vediamo un addebito tornato indietro, ti chiamiamo subito. Per questo insistiamo tanto ad avere il tuo numero aggiornato. Se viene pagato, fatto. Se non viene pagato, annulliamo la polizza e valutiamo il recupero di quanto dovuto. Un addebito respinto si sistema in cinque minuti. Un incidente con la polizza sospesa, no.
Se vendi la macchina: passa in ufficio e annulla la polizza
È la domanda numero uno di questa lista e quella che fa perdere più soldi. Vendi l'auto, firmi il contratto, fai il passaggio alla DGT… e dell'assicurazione non si ricorda nessuno. La compagnia non sa che hai venduto. La polizza resta viva a tuo nome, l'addebito successivo parte e, se torna indietro, entri in tutto quello del paragrafo precedente, per una macchina che non è più tua.
In Italia hai tre strade: cedi la polizza al compratore, la sposti sulla macchina nuova o la risolvi per vendita con il rimborso del premio non goduto. Qui la legge dice che il compratore subentra nella polizza e che la vendita va comunicata per iscritto alla compagnia entro quindici giorni (art. 34). In pratica, quello che facciamo quasi sempre è annullare la tua polizza alla data della vendita, e il compratore si fa la sua. Così:
- Portaci il contratto di venditaO mandacelo su WhatsApp, insieme alla ricevuta del passaggio alla DGT se l'hai già fatto. Quello che conta è che ci sia la data della vendita.
- Annulliamo la polizza con quella dataQui non serve aspettare la scadenza né il mese di disdetta: la vendita è motivo di annullamento.
- Il premio non consumato non si perdeResta come «reserva de prima» a tuo nome per un anno e mezzo, e lo applichiamo all'assicurazione della macchina successiva. Se in quell'anno e mezzo non lo usi, scade.
Lo stesso se l'auto va in demolizione: con il certificato di «baja definitiva» della DGT si annulla.
Quattro cose che cambiano rispetto all'Italia
- La polizza segue la targa, come da voi, ma occhio ai conducenti
- In Spagna si assicura il veicolo, con un conducente abituale dichiarato; altri possono guidarlo se rispettano le condizioni di età e patente della tua formula. Dicci chi la guida davvero e la impostiamo bene.
- Niente contrassegno, niente carta da esporre
- Come in Italia dal 2015, il controllo è digitale: la Guardia Civil verifica la targa nell'archivio dei veicoli assicurati (FIVA). Se non ci sei, la multa arriva a casa anche se nessuno ti ha fermato.
- Non esiste l'attestato di rischio
- In Italia la classe di merito è universale e ti segue da una compagnia all'altra. Qui non c'è una classe ufficiale: ogni compagnia valuta la tua storia. Portaci l'attestato di rischio italiano; ci serve per farti il prezzo.
- «Terceros» non è solo RC
- Una polizza base «a terceros» in Spagna include di norma anche la tutela legale e l'assistenza stradale dal chilometro zero. «Terceros ampliado» aggiunge furto, incendio e cristalli; «todo riesgo» è la kasko, con o senza franchigia.
Lo risolviamo al banco
Se sei arrivato fin qui con un problema preciso, un addebito respinto, una macchina venduta, una compagnia da lasciare, scrivici o passa in ufficio in Avenida Juan Carlos I a Los Cristianos, senza appuntamento. Apriamo la tua polizza sullo schermo, guardiamo la scadenza ed esci con la pratica fatta: la disdetta, l'annullamento per vendita o l'addebito sistemato. In italiano, oltre che in spagnolo, inglese e bulgaro, che è quello che si parla da questa parte dell'isola.
Un'assicurazione te la fa chiunque. Noi ti assicuriamo davvero, e questo comprende avvisarti prima che scada un termine.
Questo articolo è informazione generale su come funzionano le polizze auto in Spagna e non è consulenza legale. In ogni caso prevalgono il testo della tua polizza e la legge in vigore. Come agente esclusivo lavoriamo con le formule di una sola compagnia; i termini di legge citati sono gli stessi per qualsiasi assicuratore che operi in Spagna.