Mi serve un'assicurazione vita in Spagna? sette domande oneste
Nessuno entra in ufficio chiedendo un'assicurazione vita. Si entra per l'auto, per la casa, per il mutuo. E spesso, già con la mano sulla porta, qualcuno si gira e chiede: «Senti, e la vita… a me serve?». Questo articolo è la risposta lunga a quella domanda.
In Italia molti la conoscono come TCM, temporanea caso morte, e spesso l'hanno firmata solo perché la chiedeva la banca. Qui facciamo una cosa diversa, la stessa che facciamo allo sportello: sette domande. Rispondi con calma, pensando alla tua casa e alla tua gente.
Chi resterebbe senza il tuo stipendio?
Pensa al primo di un mese qualsiasi. Affitto o mutuo, luce, scuola, spesa, la rata della macchina. Ora togli da quel conto il tuo stipendio, o quello che fatturi da autonomo. Chi dovrebbe pagare tutto questo?
- Il tuo partner, se la casa si regge su due redditi.
- I tuoi figli, finché non saranno indipendenti.
- I tuoi genitori in Italia, se li aiuti ogni mese.
- Il tuo socio, se l'attività va avanti grazie a te.
Se la lista è vuota, passa alla domanda sull'invalidità: è quella che ti riguarda. Se ti è venuto in mente anche un solo nome, continua a leggere.
Per quanti mesi reggerebbe la tua casa?
Dividi i tuoi risparmi per le spese fisse di un mese. Il numero che esce è il tempo in cui la tua famiglia potrebbe andare avanti senza prendere decisioni difficili: traslocare, cambiare scuola ai bambini, tornare in Italia.
Molti contano sulla pensione di reversibilità. In Spagna esiste, ma non sostituisce uno stipendio: in via generale è il 52 % della base di contribuzione di chi viene a mancare, richiede un minimo di contributi e, per le coppie di fatto, condizioni aggiuntive di iscrizione e di reddito. I periodi lavorati in Italia contano per il diritto grazie alle regole europee di coordinamento, ma l'importo dipende dai contributi versati in ciascun Paese. Se lavori qui da pochi anni o versi il minimo da autónomo, la cifra può essere molto più bassa di quanto immagini.
Cosa succede al mutuo se tu non ci sei?
Il debito non sparisce. In Spagna il mutuo entra nell'eredità, e chi eredita la casa eredita anche quello che resta da pagare. Se il tuo partner non riesce a sostenere la rata da solo, le strade sono poche e nessuna è buona: vendere in fretta, rinunciare all'eredità o chiedere aiuto alla famiglia.
Un'assicurazione con un capitale sufficiente cambia completamente la scena: la compagnia paga il capitale, il mutuo si estingue e la casa resta dov'è, con i tuoi dentro.
Se hai acceso un mutuo qui, quasi certamente la banca ti ha fatto sottoscrivere la sua polizza vita. Sai qual è il capitale, se scende insieme al debito e chi è il beneficiario? La legge spagnola sul credito immobiliare (Ley 5/2019) obbliga la banca ad accettare una polizza equivalente di un'altra compagnia. Prima di cambiare, verifica se il tuo tasso ha uno sconto legato alla polizza della banca. Lo spieghiamo nella pagina sull'assicurazione vita.
E se non muori, ma non puoi più lavorare?
È la domanda che quasi nessuno si fa, ed è quella che muove più soldi. Un incidente in moto, un ictus, una malattia che non ti permette di tornare al lavoro. Sei qui, per fortuna. Ma ci sono anche le spese, e magari aumentano: adattare la casa, le cure, qualcuno che ti aiuti.
Per questo una buona assicurazione vita non copre solo il decesso. La copertura per invalidità totale e permanente paga il capitale a te, in vita. Quella per malattie gravi ne anticipa una parte alla diagnosi, proprio quando serve di più. Se vivi da solo e nessuno dipende da te, è questa la parte che ti riguarda.
La tua famiglia sa a quale porta bussare?
La liquidazione di una polizza in Spagna si fa in spagnolo: certificato di morte, il certificato del registro delle polizze vita del Ministero della Giustizia spagnolo (si può chiedere solo quindici giorni lavorativi dopo il decesso), la polizza, i documenti d'identità. Per una famiglia che non parla la lingua o che vive in Italia è una montagna da scalare nelle settimane peggiori della sua vita.
- Di' loro che la polizza esisteDillo al tuo partner o a chi la dovrà incassare, e lascia una copia insieme ai documenti importanti.
- Indica bene i beneficiariPer nome, per parentela o in percentuale. I beneficiari possono vivere in Italia, nessun problema. Se ti sei separato, hai avuto un figlio o hai un nuovo partner, controlla. Come in Italia il beneficiario acquista un diritto proprio, anche in Spagna, in via generale, il capitale va direttamente a lui e non entra nell'eredità (art. 88 della legge spagnola sul contratto di assicurazione), anche se in Spagna è soggetto all'imposta di successione.
- Lascia loro un ufficio, non un call centerQuando una nostra polizza va utilizzata, la famiglia viene in Av. Juan Carlos I, 20 e la accompagniamo con le pratiche fino al pagamento, in italiano.
Perché lo stai rimandando all'anno prossimo?
Le ragioni che sentiamo sono sempre le stesse: «sono giovane», «porta sfortuna», «ci penserò». Le capiamo tutte. Ma ci sono due cose che non aspettano.
La prima è l'età: il premio si calcola sull'età che hai il giorno in cui firmi, e non sarai mai più giovane di oggi. La seconda è la salute: per sottoscrivere si compila un questionario, a cui bisogna rispondere con tutta la verità, perché un'omissione può lasciare la tua famiglia senza indennizzo. Finché stai bene, quel questionario è una formalità. Il giorno in cui arriva una diagnosi, può essere una porta chiusa.
Quale capitale ti serve davvero?
Non esiste una cifra magica, e diffida di chi te la dà senza chiederti niente. Il capitale che mette la banca copre il mutuo e poco altro. Il conto che facciamo in ufficio è più semplice e più onesto:
- Quello che si deve
- Il mutuo residuo, il finanziamento dell'auto, qualsiasi altro debito che la tua famiglia erediterebbe.
- Quello che serve per andare avanti
- Le spese fisse della casa per gli anni che servono alla famiglia per riorganizzarsi. Con figli, fino a quando saranno indipendenti.
- Quello che vuoi proteggere
- Gli studi dei figli, l'aiuto ai tuoi genitori, un margine perché nessuno debba decidere di fretta.
- Quello che hai già
- Risparmi, altre polizze, una pensione su cui contare. Si sottrae, perché lo scopo non è pagare più del necessario.
Il risultato è il tuo capitale. Magari è più di quanto pensavi. Magari è meno e ti basta qualcosa di molto semplice. L'importante è che sia tuo, fatto con i tuoi numeri.
L'assicurazione vita non la incassi tu. La incassano le persone che ami di più, nel giorno peggiore della loro vita. Che almeno quel giorno i soldi non siano un problema in più.
Se sei arrivato fin qui
Probabilmente hai risposto sì ad almeno una di queste domande. Ti è venuto in mente un nome alla prima, o la divisione della seconda non ti è piaciuta, o non sai cosa copre davvero la polizza della banca.
Non devi decidere niente oggi. Puoi fare il primo passo: lasciaci i tuoi dati o scrivici su WhatsApp, e in venti minuti facciamo il conto insieme, in italiano. Se la conclusione è che non ti serve, te lo diremo con la stessa chiarezza.
Questo articolo è un'informazione generale sull'assicurazione vita in Spagna e non costituisce consulenza legale, fiscale o finanziaria personalizzata. Coperture, esclusioni e condizioni di sottoscrizione dipendono da ciascuna polizza e dal questionario sanitario. L'importo della pensione di reversibilità dipende dalla posizione contributiva di ciascuno. Come agente esclusivo lavoriamo con i prodotti di una sola compagnia. In caso di discrepanza tra le versioni linguistiche prevale il testo spagnolo.